Inquadramento pedo-paesaggistico

Carta Cossam.jpg

La superficie aziendale, secondo la carta dei suoli della Lombardia di ERSAF, rientra:

  • nella regione pedologica della Pianura lombarda (o Pianura padano-veneta) e nella provincia pedologica della Media pianura.

 

Nota. Le regioni e le province pedologiche sono unità geografiche che realizzano la più alta aggregazione spaziale dei suoli a livello continentale o nazionale. I fattori fondamentali per la determinazione delle regioni e delle province pedologiche sono le condizioni climatiche e quelle geologiche.

 

Più nello specifico, i suoli rientrano:

  • nel sistema pedologico del Livello Fondamentale della Pianura (Piana proglaciale würmiana esterna alle cerchie costruite dalle morene frontali) e nel distretto pedologico della Media pianura milanese - pavese

 

Nota. I sistemi pedologici sono rappresentati da aree riconosciute come omogenee in funzione di caratteri legati essenzialmente a morfologia, litologia e copertura del suolo.

A scala di riconoscimento (1:250.000) la superficie aziendale si colloca nelle unità cartografiche (UC): 03.04.01.139 e 03.04.01.142 entrambe caratterizzate da Cambisols (WRB), rispettivamente profondi (150 cm) o moderatamente profondi (90), costituzionalmente poveri di sostanza organica, neutri e di tessitura franco-sabbiosa.

 

Nota. Cambisols (Inceptisols o suoli bruni - ca. 40% dei suoli italiani): sono suoli in una fase iniziale della formazione del suolo. C'è generalmente una decolorazione brunastra sotto l'orizzonte superficiale, per segnare l'inizio della pedogenesi. Sono i suoli più diffuso in Italia, caratteristici di pedopaesaggi collinari, ma presenti anche in pianura.

A scala di semidettaglio (1:50.000) i suoli ricadono, in ordine di rilevanza, nelle UC 362, 365 e 366.

Il pedopaesaggio aziendale è quello della porzione centrale della pianura con intensi fenomeni di idromorfia riconducibili all'emergenza delle risorgive e/o alla presenza di una falda sottosuperficiale, a morfologia subpianeggiante (UC 362) con depressioni (UC 365 e 366) e testate di fontanili (UC 366), a quota altimetrica media intorno ai 110 m e pendenza media del 1%, con suoli sviluppatisi su depositi sabbiosi talvolta con ghiaia (UC 362), o da sabbie e limi (UC 365 e 366), non calcarei.

L’UC 362 è un complesso di due Unità Tipologiche di Suolo denominate CIC1 e ZIT1.

I suoli CIC1 sono moderatamente profondi limitati da substrato molto ghiaioso, a tessitura moderatamente grossolana con scheletro assente o scarso; hanno reazione subacida, saturazione crescente con la profondità da bassa ad alta, AWC alta, drenaggio buono e permeabilità moderatamente elevata.

I suoli ZIT1 sono profondi, limitati da orizzonti idromorfi, con scheletro da assente a comune, a tessitura media, moderatamente grossolana in profondità, reazione da subacida a neutra, saturazione media, AWC alta, con drenaggio buono e permeabilità moderata.

Nota. Suolo idromorfo: suolo caratterizzato da ristagno temporaneo o permanente di acqua che provoca carenza di ossigeno.

Nota. Complesso di suoli: unità cartografica pedologica dove due o più Unità tipologiche di suolo sono disposti secondo un modello di distribuzione molto intricato o con percentuali così modeste da non rendere possibile la loro rappresentazione separata alla scala della carta o a scale maggiori.

Nota. AWC: riserva utile di acqua (= Available Water Content)

L’UC 365 è una consociazione di suoli MEG2.

I suoli MEG2 sono moderatamente profondi limitati dalla falda, con scheletro da scarso a comune in superficie, molto abbondante in profondità, tessitura moderatamente grossolana o media, reazione neutra, saturazione alta, AWC moderata, drenaggio mediocre e permeabilità moderata.

L’UC 366 è una consociazione di suoli MTT1.

I suoli MTT1 sono moderatamente profondi limitati dalla falda, scheletro scarso, a tessitura moderatamente grossolana o media, reazione subacida o neutra, saturazione alta, AWC alta, non calcarei, con drenaggio lento e permeabilità moderata.

 

Nota. Consociazione di suoli: Unità cartografica pedologica all'interno della quale almeno il 50% dei pedon di ogni delineazione appartengono alla medesima Unità tipologica di suolo. Nelle restanti parti delle delineazioni le unità tipologiche di suolo

PROFILI DI RIFERIMENTO DELLE UNITÀ TIPOLOGICHE DI SUOLO PRESENTI IN AZIENDA

I suoli: analisi fisico chimiche

Dal punto di vista chimico agrario, i suoli sono di tessitura franca e franco-sabbiosa, di reazione neutra, molto ricchi in sostanza organica, stabile o ricca in azoto. L'elevata dotazione in sostanza organica, conseguenza delle laute letamazioni e degli avvicendamenti colturali, determina, insieme alla media dotazione in argilla, un'elevata capacità di scambio cationico, adeguatamente o più che adeguatamente saturata da potassio scambiabile. Anche i livelli di fosforo assimilabile sono molto elevati; anche questa caratteristica è la conseguenza dell'utilizzo dei reflui zootecnici nei piani di fertilizzazione aziendale.